BIENNIO SPECIALISTICO IN DISCIPLINE MUSICALI INDIRIZZO INTERPRETATIVO-COMPOSITIVO
Sede di Foggia
PERCORSO FORMATIVO IN: ORGANO E COMPOSIZIONE ORGANISTICA
(aree caratterizzanti: organo rinascimentale e barocco; organo moderno e contemporaneo; musica per la liturgia e per le attività culturali ecclesiali)
Piano degli studi
Il Biennio specialistico di II livello in ORGANO E COMPOSIZIONE ORGANISTICA si basa sul conseguimento dei seguenti obiettivi formativi:
- ampliamento della formazione culturale di base dello strumentista proveniente nella maggior parte dei casi dall’ordinamento degli studi tradizionale attraverso l’inserimento obbligatorio di insegnamenti quali Storia ed estetica della musica, Analisi delle forme compositive, Storia e analisi del repertorio, Semiografia della musica. Sotto l’aspetto metodologico tali discipline dovranno garantire al termine degli studi elevate capacità di autonomia dello studente a livello di ricerca bibliografica, di capacità di comprensione storica, estetica ed analitica di un testo musicale, con particolare riguardo, nei contenuti, all’approfondimento di periodi e/o compositori e/o testi musicali particolarmente significativi in relazione al percorso formativo di riferimento;
- conoscenza della principale letteratura organistica con l’opportunità di privilegiare (nell’ambito del piano di studi di ogni singolo studente) l’approfondimento di tre aree caratterizzanti quali: a) organo rinascimentale e barocco; b) organo moderno e contemporaneo (secc. XIX e XX); c) musica per la liturgia e per le attività culturali ecclesiali (festival e rassegne di musica sacra, attività ecclesiastiche extraliturgiche);
- conoscenza, direzione e ruolo dell’organista nel principale repertorio corale gregoriano (e della relativa letteratura cembalo-organistica su canto gregoriano), polifonico e per assemblea liturgica;
- conoscenza delle tecniche di composizione legate al repertorio organistico da quelle basate sul canto gregoriano fino alle tecniche contemporanee e di quelle inerenti le esigenze dell’attuale liturgia post-conciliare (anche attraverso la possibilità di inserimento nel piano di studi di attività formative di base tenuto conto anche delle istruzioni suggerite dalla Conferenza episcopale italiana quali Musicologia liturgica, Estetica musicale teologica e Liturgia);
- consapevolezza del ruolo di comunicazione svolto dall’interprete con particolare riguardo agli aspetti psicologici dell’interpretazione e al ruolo di figure professionali legate alla musica liturgica e sacra quali l’organista liturgico, il maestro di cappella, il direttore di coro e il compositore per la liturgia;
- conoscenza e consapevolezza delle principali prassi esecutive relative ai vari periodi storici e scuole compositive in modo da garantire esecuzioni storicamente informate e pertanto con standard qualitativamente elevati, nonché conoscenza delle principali forme di notazione e relativa realizzazione affermatesi nel corso del ventesimo secolo;
- capacità di effettuare elaborazioni, trascrizioni, revisioni, improvvisazioni nell’ambito del proprio repertorio;
- capacità di utilizzare i principali strumenti di indagine bibliografico-musicale, anche attraverso l’uso di strumenti informatici e multimediali e attraverso l’approfondimento specialistico di almeno una lingua straniera.
Il Biennio specialistico di II livello in Organo e composizione organistica offre allo studente (in relazione anche al piano di studi prescelto) le competenze necessarie per:
- intraprendere l’attività concertistica come solista e in ensemble;
- intraprendere l’attività professionale di organista liturgico;
- intraprendere l’attività professionale di direttore di coro liturgico e di maestro di cappella;
- intraprendere l’attività di responsabile diocesano per la musica sacra;
- intraprendere l’attività di responsabile della musica liturgica presso comunità religiose e aggregazioni ecclesiali;
- intraprendere la preparazione per concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione musicale;
- intraprendere la preparazione per concorsi e audizioni per ruoli d’orchestra presso enti e istituzioni lirico-sinfoniche e concertistiche;
- intraprendere l’attività di produzione discografica specialistica specialmente nell’ambito dell’approfondimento della musica barocca sia come solista sia in gruppi e orchestre specializzate (che vanta oggi un mercato a livello di musica “colta” tra i più grandi e ricchi in Europa);
- intraprendere l’attività di compositore in riferimento al repertorio organistico e al repertorio per la liturgia;
- intraprendere la professione di consulente, revisore e curatore negli ambiti della letteratura organistica, della musica sacra e liturgica, presso case editrici musicali;
- svolgere la funzione di consulente per eventi musicali legati al proprio strumento e alla musica sacra.