MASTER IN DIREZIONE D'ORCHESTRA
LIOR SHAMBADAL 29 OTTOBRE-3 N0VEMBRE 2007 - Il solista e l'orchestra


Marco Rogliano
La critica internazionale lo ha annoverato tra gli interpreti più significativi in seguito all'uscita della sua incisione dei 24 Capricci di Paganini per la Tactus (secondo italiano dopo Accardo).

Gramophone definisce "formidabile la sua tecnica e persuasiva la sua musicalità", Fanfare lo pone "in cima alla lista dei più grandi interpreti … la sua straordinaria capacità di fondere il violinismo audace ed incisivo del passato con quello preciso ed eloquente del presente è di sicuro riferimento per le future generazioni di Paganiniani", Diapason gli conferisce 5 stelle considerandolo "l'interprete ideale della musica di Paganini", Le Monde de la Musique con 4 stelle ne loda "la maestria ed eleganza nello stile che sorprende". Ruggiero Ricci ha dichiarato di lui "è un violinista eccezionale sotto ogni aspetto" e Salvatore Accardo lo ha spesso segnalato per le sue "qualità tecniche e musicali assolutamente particolari".

La sua straordinaria versatilità ha portato numerosi compositori a dedicargli le loro opere fra cui Sciarrino, Guarnieri, Nicolau, Galante, De Pirro, Dall'Ongaro, Buccino, Luque e sarà proprio con la registrazione dei Sei Capricci di Sciarrino per Accord che otterrà il suo primo successo internazionale di critica con 5 stelle su Classic CD e 4 stelle su Le Monde de la Musique; seguiranno molte altre incisioni per Bongiovanni, Tactus, ASV classical, ecc.
Nato a Roma nel 1967, viene avviato prestissimo allo studio della musica, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio S. Cecilia sotto la guida di Antonio Salvatore.
Appena ventenne viene premiato al Concorso Violinistico Internazionale "Valentino Bucchi" di Roma e nel 1989 fa il suo primo debutto all'estero vincendo la "Selezione per Giovani Solisti" di Helsingborg (Svezia) con il Concerto di J.Sibelius diretto dal finlandese Ari Rasilainen alla guida della Helsingborg Symphony Orchestra.
Nel 1991 viene ammesso nella classe di Ruggiero Ricci alla Hochschule fur Musik "Mozarteum" di Salisburgo, frequenta i Corsi di Musica da Camera dell'Accademia Chigiana di Siena con Brengola e successivamente si perfeziona con Accardo all'Accademia "W.Stauffer" a Cremona. Nel 1993 debutta come solista alla Sala Ciajkovskij di Mosca con l'Orchestra della Radio/Tv, nel 1998 alla Herkulessaal di Monaco di Baviera come Laureato al 47° Concorso Internazionale della ARD e nel 2003 alla Carnegie Hall di New York, vincendo la "East and West Artists International Selection". Nel 1996 Salvatore Accardo lo invita in qualità di Primo Violino Solista della sua Orchestra da Camera Italiana; dal 2001 ricopre il medesimo ruolo nell’Ensemble “I Solisti di Pavia” fondato e diretto da Enrico Dindo.
Ha recentemente sostenuto il ruolo di Primo Violino di Spalla presso il Teatro Alla Scala di Milano.
Già titolare di Musica da Camera presso il Conservatorio di Rovigo è attualmente responsabile del Triennio cameristico e del Biennio di Secondo Livello in Violino al Conservatorio di Fermo.
Suona un violino Nicola Bergonzi (Cremona 1790) affidatogli dalla Fondazione Maggini in Svizzera. Si è esibito inoltre su importanti Stradivari.


Hugues Leclère
Nato in Francia, si perfeziona con Catherine Collard prima di entrare al Conservatorio nazionale superiore di musica di Parigi, dove ottiene tre premi all'unanimità in pianoforte, analisi musicale e musica da camera. Nello stesso periodo studia anche con Jean-Claude Pennetier, Jean-François Heisser, Alain Planès, Régis Pasquier e Alain Louvier. Si è esibito in recital in Francia (alla Città della musica, Festival di Ile de France, Festival Présences de Radio France, Riom, Boucard, Pierrefonds, Flaine, Melle, La Prée, Musique en Albret, Abbaye de Sées, Mazaugues, Chateauneuf du Pape, etc.) ed in altri Paesi: USA (Illinois e Bloomington University di San Antonio), Giappone, Cina, Paesi Bassi (Concertgebouw di Amsterdam), Germania (Musikhalle di Amburgo), Marocco, Bielorussia, Spagna (Madrid), Portogallo (Festival di Coimbra), ecc. È stato invitato a suonare con numerose orchestre, quali l'Orchestre Symphonique et Lyrique di Nancy, la Camerata dei Berliner Philharmoniker, l'Orchestra di Minsk, l'Orchestra di Timisoara, l'Ensemble Itinéraire, etc.
È molto apprezzato per le sue interpretazioni di Debussy, Ravel e dei loro contemporanei; tuttavia, afferma la sua piena maturità nel repertorio tedesco (Haydn, Beethoven, Brahms), che affronta sia da solista che in musica da camera, collaborando con artisti quali Bruno Rigutto, Philippe Bernold, Henri Demarquette, Arcady Volodos, Roland Daugareil e Alexis Galpérine.
La sua passione per Mozart, Haydn e Beethoven lo ha portato a ricercare le sonorità originali degli strumenti classici. Possiede dal 1997 un pianoforte dal particolare suono cristallino, che si adatta perfettamente ai capolavori della fine del diciottesimo secolo.
Hugues Leclère ha un ruolo importante nella vita artistica contemporanea: lavora con molti compositori e contribuisce alla creazione di nuove opere. Collabora dal 2001 con il balletto nazionale della Lorena (Tchaikovski e Bartok in particolare) e propone diversi spettacoli originali che riuniscono svariate espressioni artistiche.
Parallelamente alla carriera concertistica, Hugues Leclère insegna al Conservatorio superiore di Parigi - CNR - dal 1995 , ed è il fondatore dei Rencontres musicales en Lorraine a Nancy, oltrechè il direttore artistico del Festival Nancyphonies.
Nel Novembre 2007 farà il suo debutto al Teatro alla Scala di Milano.