Armonia e contrappunto

O.S.A.

Obiettivi Specifici di Apprendimento

Conoscenze:

-          Principali forme codificate dalla tradizione musicale occidentale.

-          Conoscenze elementari del contrappunto.

-          Teoria dell’armonia, in prospettiva storica, in relazione a forme e generi della tradizione musicale occidentale;

-          Conoscenza di essenziali strumenti analitici;

-          Sistemi sonori, tecniche compositive e tratti stilistici che caratterizzano i principali generi e repertori della tradizione europea.

 

Abilità:

-          Segmentare una composizione nelle sue parti costitutive; comprendere e interpretare la funzione delle singole parti in relazione al tutto.

-          Identificare le successioni di gradi strutturali in una composizione tonale; analizzare i procedimenti armonici;

-          Rappresentare, attraverso l’uso di schemi di sintesi appropriati, strutture, relazioni, concetti elaborati durante le fasi analitiche;

-          Realizzare bassi cifrati e armonizzare melodie nello stile del Corale o del Lied.

-          Realizzare approcci sistematici all’analisi del testo musicale;

-          Riferire con un lessico tecnico appropriato i concetti elaborati.

 

Competenze:

-          Essere in grado di armonizzare un basso dato con modulazioni ai toni vicini.

-          Essere in grado di armonizzare una melodia data.

-          Essere in grado di utilizzare i principali procedimenti analitici per evidenziare strutture, relazioni formali, anche attraverso schemi di sintesi appropriati.

 

 

PERIODO di studio

(1 anno)

LIVELLO A

 

Programma del corso

Concetti fondamentali di armonia

 

-          Il sistema tonale, i gradi della scala e il circolo delle quinte;

-          La triade: componenti dell’accordo, tipi di triade sui vari gradi della scala, i rivolti, scrittura a quattro parti e raddoppi, posizione stretta e posizione lata;

-          Le funzioni armoniche e le successioni armoniche abituali;

-          Il collegamento degli accordi: legame armonico, collegamento II–V, collegamento V–VI, regole di condotta delle parti, trattamento della sensibile;

-          Il primo rivolto della triade: cifratura, uso e raddoppi;

-          Cadenze;

-          Il secondo rivolto della triade: la quarta e sesta di cadenza;

-          La settima di dominante, la triade diminuita di sensibile;

-          La settima di sopratonica e le altre settime artificiali;

-          Le dominanti secondarie, la scala armonizzata;

-          Modulazione ai toni vicini: suoni differenziali, triadi comuni, basso legato modulante;

-          Fioriture melodiche: note di passaggio, settime di passaggio, note di volta;

-          Cenni su ritardi e appoggiature.

 

Fondamenti di analisi musicale

 

-          I parametri della musica: melodia, armonia, durata, timbro e texture;

-          Demarcazioni formali;

-          Formazione del periodo;

-          Organizzazione formale: dalla micro-forma alla macro-forma;

-          Schemi di sintesi.

 

Prove d’esame:

1. Armonizzazione di un basso a 4 parti senza numeri con modulazioni ai toni vicini [tempo: 2 ore]

2. Analisi melodico-armonica di una breve composizione pianistica tramite l’annotazione sulla partitura delle funzioni armoniche e del ruolo melodico svolto dai singoli suoni, nonché della struttura fraseologica [tempo: 1 ora]

PERIODO di studio

(1 anno)

LIVELLO B

 

Cenni di contrappunto e di armonizzazione di una melodia

 

-          Contrappunto a due voci;

-          Funzione e struttura della melodia: motivo, tema, controcanto, motto, ostinato, cantus firmus;

-          Armonizzazione di una melodia: analisi della melodia, accordi possibili;

-          Realizzazione di un basso cifrato a partire da una melodia data;

-          Armonizzazione di una melodia in forma di corale;

-          Realizzazione di un semplice accompagnamento pianistico.

 

Le forme compositive (cenni)

 

-          Forme compositive del XVIII secolo: la suite, la sonata barocca, la sonata di Scarlatti, il minuetto, il tema con variazioni, le forme classiche;

-          La forma-sonata e il concetto di sviluppo;

-          La forma-lied e le forme a giustapposizione;

-          Le forme-rondò;

-          La fuga e le forme contrappuntistiche.

 

Prove d’esame:

 

1. Armonizzazione di una facile melodia in forma di corale a 4 voci [tempo: 2 ore]

2. Dar prova di conoscere la struttura formale delle principali forme compositive [prova orale]