La storia

È consuetudine storica attribuire alla tradizione musicale foggiana una origine popolare legata alla civiltà agricola e pastorale, ai riti religiosi e alle cerimonie d’occasione delle classi nobiliari. Il largo consumo di teatro musicale, che caratterizzò la vita sociale a Foggia come in tutta Italia nei secoli XVIII e XIX, la forte tradizione bandistica sviluppatasi nella seconda metà dell’Ottocento, e la più elitaria fruizione di musica cameristica, che oltre alla salonmusik attingeva ai più colti repertori mitteleuropei di fine Ottocento, trovarono un loro momento di coesione nell’esigenza di creare una vera e propria scuola musicale.
L’aspirazione ad assurgere a veri e propri istituti professionali da parte di numerosi cenacoli sorti all’inizio del secolo, portò nel 1914 alla fondazione della Scuola d’Archi “Umberto Giordano”, denominata Scuola di Musica “Umberto Giordano” all’indomani del primo conflitto mondiale e in seguito Liceo Musicale. Pareggiato ai Conservatori di Stato nel 1938, il Liceo proseguì la sua crescita istituzionale e didattica fino al 1943, quando i bombardamenti rasero al suolo quasi l’intera città di Foggia, allora importantissimo nodo ferroviario del Mezzogiorno, distruggendo completamente il Convento di San Gaetano, che ne ospitava le classi.
Dal 1945 l’istituto veniva ricostruito, le classi ripopolate, riacquistati gli strumenti andati distrutti e, anche grazie ad alcune donazioni private, ricostituito il fondo bibliografico. Con il passare degli anni il Liceo acquisiva sempre maggiori riconoscimenti, fino ad avviare, nel 1970, il processo di statizzazione, conclusosi nel 1977 e sancito dalla Legge n. 663.
Il Conservatorio Statale di Musica “Umberto Giordano” ha seguito successivamente un percorso di crescita che gli è valso l’istituzione, nel 1980, di una Sede Staccata a Rodi Garganico e che lo vede oggi all’avanguardia sia per la qualità della formazione professionale che per la produzione artistica. In particolare negli ultimi anni il Conservatorio si è distinto per la promozione di sinergie, collaborazioni e scambi con altri conservatori, con amministrazioni, enti ed istituzioni locali, nazionali e internazionali.
Molto è stato fatto per il progressivo adeguamento delle strutture, per l’ampliamento del parco strumenti e l’arricchimento della biblioteca, che oltre a servire didatticamente l’istituto rappresenta un valido punto di riferimento per musicologi e studenti universitari dell’intera provincia. Questo ammodernamento ha portato numerosi benefici, tra cui, nel 2007, l’assegnazione della nuova sede della sezione staccata di Rodi Garganico, dotata di un auditorium e distribuita su quattro livelli.
Oltre alla realizzazione di numerosi corsi e seminari imperniati su discipline di supporto a quelle curriculari, è stato di rilevanza nazionale l’istituzione del Corso Triennale di Musicoterapia, organizzato in collaborazione con l’ISMEZ. L’offerta formativa si è inoltre arricchita nell’ultimo decennio con l’istituzione di vari Master finanziati dalla Regione Puglia, come quello di Direzione d’orchestra (con docenti come Donato Renzetti, Piero Bellugi, Jorma Panula, Bruno Bartoletti, Lu Jia, Lior Shambadal), Tecnica e interpretazione vocale e liederistica, che ha visto tra i docenti anche Mirella Freni e Renato Bruson.
Intensa è l’attività di collaborazione per la produzione artistica e per la ricerca con altre istituzioni di prestigio nazionale ed internazionale (Università degli Studi di Foggia, Accademia nazionale di Santa Cecilia Archivi di Etnomusicologia, Conservatorio Ciajkovsky di Mosca, Scuola di Musica di Fiesole, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli, Pontificio Istituto di Musica Sacra Roma, Sungshin Women’s University Seoul, etc.).
Dal 2010 il Conservatorio possiede una carta universitaria Erasmus estesa che gli ha consentito di entrare nei circuiti di mobilità internazionale sia ai fini di studio sia di Placement e dal 2012 è membro attivo dell’AEC, Associazione Europea dei Conservatori, importante rete di comunicazione che permette contatti e collaborazione tra tutti gli istituti musicali europei.
Il Conservatorio “Umberto Giordano” inoltre è impegnato attivamente nell’organizzazione di manifestazioni artistiche, anche in collaborazione con Enti e Istituzioni esterne. Particolare rilievo assumono le programmazioni delle rassegne “Musica nelle corti di Capitanata”, arrivata nel 2013 alla sua XVII edizione e “Rodi Jazz Fest”, giunto alla IX edizione. Oltre alle suddette attività il Conservatorio si propone durante l’anno accademico in numerosi appuntamenti con la sua Orchestra Sinfonica, l’Orchestra Giovanile, l’Orchestra Junior, gli ensemble di sax e fiati di Foggia e Rodi Garganico, la Choro-orchestra di chitarre oltre a numerosi ensemble e solisti.
Nel 2013 sono stati acquisiti nuovi locali nella vicina via San Domenico per far fronte alla necessità di spazi.