Orchestra sinfonica

Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia

Sorta nel 1992 a sostegno delle attività didattiche della classe di Direzione d’orchestra del Conservatorio, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Umberto Giordano” è ben presto divenuta una solida compagine di fondamentale riferimento nella produzione musicale del territorio della Capitanata.

L’alta qualità delle sue prime parti -docenti al Conservatorio di Foggia con importanti esperienze all’interno di istituzioni cameristiche e orchestrali quali l’ensemble “I Solisti Dauni” e l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari- e l’entusiasmo dei giovani diplomati e diplomandi del Conservatorio (accuratamente scelti attraverso severe prove di selezione) che nel corso degli anni hanno arricchito sempre più l’organico si sono rivelati fattori vincenti non solo per il consolidamento del lavoro didattico ma ancor più per aver garantito all’orchestra traguardi artistici assai elevati in un repertorio che, spaziando dal barocco ai giorni nostri, estende i propri generi interpretativi dall’orchestra da camera al grande repertorio sinfonico e all’opera lirica. Tra questi vanno innanzitutto menzionate le produzioni nell’ambito della progettazione didattico-artistica del Conservatorio quali i cicli “Il solista e l’orchestra”, le celebrazioni dedicate a Francis Poulenc, Johann Sebastian Bach, Giuseppe Verdi, Umberto Giordano, nonché il tradizionale appuntamento di apertura della Rassegna estiva “Musica nelle Corti di Capitanata” giunta ormai alla diciassettesima edizione. L’Orchestra è stata inoltre invitata ad esibirsi in occasione di eventi di risonanza nazionale quali le messe in scena di Un Fatale Matrimonio di Ottavio De Lillo e, in veste di orchestra barocca, della Daunia Felice di Giovanni Paisiello. Nell’aprile del 2000 è stata protagonista del concerto straordinario con Andrea Bocelli, tenuto a San Giovanni Rotondo, in occasione del primo anniversario della Beatificazione di Padre Pio. Tra le collaborazioni con illustri solisti di chiara fama vanno citati Mirella Freni, Paolo Bordoni, Franco Medori, Alexander Lonquich, Pietro Bellugi, Donato Renzetti, Bruno Bartoletti, Furio Zanasi, Federico Gugliemo, etc.